Fausto Furlan - Monday 24th December 2007
il Ricordo di De Andrè con Fausto Furlan
Dopo un anno e mezzo ritorna a San Tomaso Agodrino Fausto Furlan, questa volta in un giorno davvero speciale: la notte di Natale. Quando tutto è poesia risuoneranno le note dell'indimenticabile Fabrizio de Andrè. Il concerto inizierà alle ore 21.
Il noto cantautore genovese continua a ispirare iniziative. Come a San Tomaso Agordino dove risuoneranno le note delle più celebri composizioni del cantautore genovese interpretate dalla voce e chitarra di Fausto Furlan
Fausto Furlan è un estimatore e profondo conoscitore della sua biografia, nonché attento analizzatore dei testi. Furlan proporrà un viaggio musicale attraverso brani come Via del Campo, Bocca di rosa, Amore che vieni amore che vai, Il sogno di Maria e molti altri. Ogni brano sarà corredato da una spiegazione e da un commento che guideranno l'ascoltatore a una migliore comprensione delle metafore comunicative e della poesia di Fabrizio De Andrè.
Blooming Day - Saturday 28th July 2007
Scrive Fabrizio Panarese (Rocksound) recensendo il loro Ep: [...anche i Blooming Day, tipico trio rock, si incuneano tra le crepe del grunge ma hanno un orizzonte più ampio. Tra sbiadite reminescenze nirvaniane il sound si srotola in maniera convincente, abbracciando anche derive pop ed echi del rock FM americano. Non troppo ruvidi né eccessivamente raffinati, i tre velano il tutto con un sottile manto scuro di scuola garage e riescono ad apparire freschi e frizzanti lasciando nelle retrovie le influenze del suono di Seattle...]
Il trio di Belluno capeggiato da Pier Costantino (voce e chitarra) ha un sound genuino e di un livello di tutto rispetto nel genere proposto. I brani sono originali e in lingua inglese, i fan dei Pearl Jam troveranno un prodotto di sicuro gradimento. Ci hanno colpito tra il panorama bellunese per l'amalgama e l'impatto live.
La serata sarà l'occasione per un registrazione live del concerto: una interessante esperienza per la band reduce da una sessione di registrazione in studio.
Mowgly Gutierrez - Saturday 2nd June 2007
Leggi l'approfondimento TRA SUDAMERICA E USA
Un artista raffinato, capace di fondere le sue matrici musicali: calypso, bossanova, salsa e jazz samba; con quelle classiche (ha trascritto per chitarra un repertorio che spazia dai Beatles alla musica brasiliana al folk panamense) e il ritmo imbastardito della Grande Mela: è Mowgly Gutierrez, sabato 2 giugno all'Osteria alla Posta di San Tomaso Agordino, con un recital “in solitario” – voce chitarra – che si annuncia quanto mai interessante per gli appassionati di suoni fusion.
Gutierrez, nativo di Panama City, ha fatto parte di diversi gruppi in America e in Europa: dai Johnson’s, con i quali ha debuttato nel suo Paese, ai Gay Crooners (portati in tour per tutta la costa orientale degli Stati Uniti), ai Renegades (con i quali soleva esibirsi in Inghilterra); ha inoltre suonato con Tito Puente in alcuni concerti a Panama, ma è l’Italia la sua patria adottiva. Iscrittosi all’Università per stranieri di Perugia per imparare la nostra lingua, Gutierrez ha poi studiato armonia e composizione al Conservatorio di Venezia.
Ha tenuto numerosi concerti in piccoli e grandi club, e sempre in Italia, ha conosciuto Jobim, Toquinho e Irio De Paula, artisti con i quali ha successivamente collaborato, arricchendo ulteriormente il suo background musicale, che necessita oggi di un ascolto attento e preparato. La produzione originale del chitarrista panamense non è infatti di facile effetto, ricca com’è si soluzioni armoniche e ritmiche, vestite da una voce duttile e sempre funzionale al tessuto musicale.
M.S.N.Y.Q. - Saturday 20th January 2007 Guest: Lino BrottoLeggi l'approfondimento Si tratta di un gruppo di musicisti americani di solida formazione Newyorkese, suoneranno in 4 città Italiane e proseguiranno poi per un tour in Europa, la data all'Osteria alla Posta sembra essere l'unica del Nord Italia. Di ciò ovviamente siamo molto orgogliosi!
Il M.S.New York Quartet esprime una musica fortemente innovativa pur mantenendosi nel solco della tradizione jazzistica più classica.
La formazione vede Matteo Sabattini (Alto Sax), Frank LoCrasto (Piano), Christopher Tordini (Bass), Tommy Crane (Drums). I temi, tutti originali, sono seguiti dalle improvvisazioni del solista di turno che interagisce, in forma concertante, con gli altri strumenti, cercando di costruire un dialogo musicale.
Le composizioni si basano su una architettura armonica che alterna semplicità ed estrema complessità, in modo da creare chiaro-scuri armonici molto stimolanti, e si sviluppano attraverso figure poliritmiche che, eseguite con grande naturalezza e padronanza tecnica, risultano sempre leggere e mai artificiose, coinvolgendo l'ascoltatore e catturandone l'interesse: ogni esecuzione si configura come un evento sonoro che sprigiona energia positiva e vitale in maniera del tutto nuova.
La musica del M.S.N.Y.Q. ha infatti la finalità di interagire con il
pubblico, creando un rapporto di intensa empatia anche con gli ascoltatori musicalmente meno attenti:per questo motivo gli a-solo, pur se sostenuti da grande tecnica strumentale, non risultano mai aridi e meccanici, bensì caratterizzati da un fraseggio che intende fondersi nell'evento musicale complessivo.
Eveline - Saturday 13th January 2007
Oltre al gusto per il titoli complessi e chilometrici, la band bolognese può vantare un'innata sensibilità melodica e una capacità di sventagliare arrangiamenti lussureggianti ma mai barocchi, tanto da riuscire a integrarsi alla perfezione in strutture pop da metabolizzazione istantanea. Ma il merito principale consta nel portare a compimento un'intelligente operazione di cut-up sonoro, condensando in canzoni dal minutaggio medio di quattro minuti 40 anni di sperimentazione pop, dalle atmosfere rarefatte di Robert Wyatt, al post-rock chitarroso del decennio passato.
All'interno dell'ultimo album in una cornice pop, dove pop è sinonimo di sensibilità melodica e raffinatezza formale, pulsano undici brani dalle influenze molto diverse. Ad aprire la pista un pezzo sinuosamente jazzy come "P.l.d.",eppure subito dopo, con "Jefferson Peace Yeppy Ya Ye!!!", ci si ritrova nel bel mezzo di un paesaggio scandinavo. È quindi il momento di "Gilda", ovvero l'intrattenimento allo stato puro: non solo grande compattezza sonora, ma anche arrangiamento accattivante e ritornello che rimane in testa. La band ha recentemente ultimato la registrazione dei nuovi brani che faranno parte del prossimo disco. Maggiori informazioni sul sito ufficiale www.eveline.org.uk e sulla pagina Myspace www.myspace.com/myeveline.
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